Deezer: la Web radio rivelazione

Il Web negli ultimi tempi ha rivoluzionato il modo di rapportarsi alla musica. Gli internauti possono scegliere numerosi servizi online che consentono di ascoltare musica in maniera gratuita, in modo facile e intuitivo. Ma soprattutto il carattere innovativo della musica sul Web risiede nella possibilità per gli utenti di diventare protagonisti nella gestione dei brani, …
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Arrivederci annunci referral.


Se utilizzi I referral di Google sul tuo sito, continua a leggere questo post, vi sono importanti novità di cui è importante che tu sia al corrente. Alla fine di agosto ritireremo completamente il programma referral di Google: questo include sia i referral dei prodotti Google sia gli annunci referral degli inserzionisti AdWords.

Per minimizzare l’impatto sui tuoi siti durante questo periodo di transizione ti invitiamo a seguire le seguenti istruzioni:

* Rimuovi i codici referral dai tuoi siti entro l’ultima settimana di agosto, in modo da continuare a monetizzare gli spazi sul sito.

* Genera e salva sul PC i rapporti su tutti i referral, che dalla fine di ottobre non saranno più disponibili.

Puoi inoltre sostituire gli annunci referral con annunci di AdSense per i contenuti: se in una pagina sono presenti meno di tre insiemi di annunci AdSense per i contenuti, ti consigliamo di sostituire gli annunci referral con insiemi di annunci standard. In questo modo, quando gli annunci referral verranno rimossi si ridurrà al minimo il rischio di calo delle entrate generate da AdSense.

Apprezziamo il gradimento che è stato dimostrato verso questo prodotto in passato, per ulteriori dubbi visita il nostro Centro assistenza.

Scritto da Anuj Srivastava - AdSense Product Marketing



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Diagnosi e trattamento delle fluttuazioni delle entrate (Parte II) - Identifica i sintomi

Come nell’esempio riportato nel post precedente per comprendere il calcolo delle entrate, iniziamo con formule semplici per passare gradualmente a formule più complesse per comprendere le possibili fluttuazioni.

La prima domanda è: Le impressioni su pagina o l’eCPM sono cambiati? Puoi confrontare l’andamento sia delle impressioni su pagina che dell’eCPM utilizzando i rapporti avanzati del tuo account.

Visualizzazione dell’andamento delle impressioni su pagina

Se le impressioni su pagina AdSense sono diminuite, dovresti essere in grado di stabilire se si sta verificando una simile riduzione di traffico su tutto il tuo sito. Uno strumento di analisi dei dati web come Google Analyics ti può fornire queste informazioni. Inoltre, dovresti verificare se sulle tue pagine sono presenti annunci del servizio pubblico gratuiti (PSA).

Se l’eCPM è scarso, devi analizzare la situazione più a fondo per verificare se il rendimento degli annunci con targeting contestuale o per posizionamento è diminuito. Questi dati sono sempre disponibili nella scheda Rapporti avanzati accessibile mediante le opzioni sotto riportate.

Visualizzazione delle entrate generate dagli annunci con targeting per posizionamento

Esaminiamo in primo luogo gli annunci con targeting contestuale. I due parametri chiave da esaminare sono il CTR e il CPC medio. Il CTR è indicato nei rapporti, ma il CPC medio dovrà essere calcolato utilizzando un foglio di calcolo. Tieni presente che si tratta ancora di un CPC medio per il tuo account e non corrisponde necessariamente al prezzo pagato da un determinato inserzionista. Quando hai identificato CTR e CPC medio, e su quale fattore è necessario intervenire, sei pronto per iniziare il trattamento.

Per gli annunci con targeting per posizionamento, devi analizzare l’importo totale delle entrate generate dagli annunci di questo tipo e l’eCPM medio. La variazione di uno di questi parametri indica in genere che gli inserzionisti stanno iniziando o terminando campagne indirizzate al tuo sito. Anche in questo caso, le campagne con targeting per posizionamento hanno maggiori probabilità di avere una scadenza breve rispetto alle campagne con targeting contestuale.

Per oggi il tempo a nostra disposizione è terminato. Ora conosci meglio i fattori che possono influire sulle entrate, nei post seguenti esamineremo le modalità di trattamento delle fluttuazioni delle entrate sulla base dei sintomi che hai scoperto.

Scritto da Christian Ashlock - Team di ottimizzazione AdSense



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Diagnosi e trattamento delle fluttuazioni delle entrate (Parte II) - Identifica i sintomi

Come nell’esempio riportato nel post precedente per comprendere il calcolo delle entrate, iniziamo con formule semplici per passare gradualmente a formule più complesse per comprendere le possibili fluttuazioni.

La prima domanda è: Le impressioni su pagina o l’eCPM sono cambiati? Puoi confrontare l’andamento sia delle impressioni su pagina che dell’eCPM utilizzando i rapporti avanzati del tuo account.

Visualizzazione dell’andamento delle impressioni su pagina

Se le impressioni su pagina AdSense sono diminuite, dovresti essere in grado di stabilire se si sta verificando una simile riduzione di traffico su tutto il tuo sito. Uno strumento di analisi dei dati web come Google Analyics ti può fornire queste informazioni. Inoltre, dovresti verificare se sulle tue pagine sono presenti annunci del servizio pubblico gratuiti (PSA).

Se l’eCPM è scarso, devi analizzare la situazione più a fondo per verificare se il rendimento degli annunci con targeting contestuale o per posizionamento è diminuito. Questi dati sono sempre disponibili nella scheda Rapporti avanzati accessibile mediante le opzioni sotto riportate.

Visualizzazione delle entrate generate dagli annunci con targeting per posizionamento

Esaminiamo in primo luogo gli annunci con targeting contestuale. I due parametri chiave da esaminare sono il CTR e il CPC medio. Il CTR è indicato nei rapporti, ma il CPC medio dovrà essere calcolato utilizzando un foglio di calcolo. Tieni presente che si tratta ancora di un CPC medio per il tuo account e non corrisponde necessariamente al prezzo pagato da un determinato inserzionista. Quando hai identificato CTR e CPC medio, e su quale fattore è necessario intervenire, sei pronto per iniziare il trattamento.

Per gli annunci con targeting per posizionamento, devi analizzare l’importo totale delle entrate generate dagli annunci di questo tipo e l’eCPM medio. La variazione di uno di questi parametri indica in genere che gli inserzionisti stanno iniziando o terminando campagne indirizzate al tuo sito. Anche in questo caso, le campagne con targeting per posizionamento hanno maggiori probabilità di avere una scadenza breve rispetto alle campagne con targeting contestuale.

Per oggi il tempo a nostra disposizione è terminato. Ora conosci meglio i fattori che possono influire sulle entrate, nei post seguenti esamineremo le modalità di trattamento delle fluttuazioni delle entrate sulla base dei sintomi che hai scoperto.

Scritto da Christian Ashlock - Team di ottimizzazione AdSense



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